Stampi per imbutitura

Nulla cattura l'essenza della produzione di autovetture come uno stampo per imbutitura. Che ognuno dei vostri stampi rappresenti un grande investimento in tempo, denaro e know-how è facile da capire, così come è facile capire la vostra esigenza di ridurre tempi di realizzazione e costi di produzione, soprattutto nel momento in cui il ciclo di vita dei nuovi modelli diventa sempre più breve.

Realizzare uno stampo richiede notevoli competenze nel campo della lavorazione dei metalli, sia in termini di lavorazione semplice sia per il taglio avanzato in ghisa, ghisa nodulare, acciaio e acciaio temprato.

 

 

Presentazione delle applicazioni

 

 

1. Spianatura

CoroMill® 365

Fresa economicamente efficiente che combina alta qualità e massima sicurezza del processo, dalla sgrossatura alla spianatura di semifinitura di ghisa e acciaio. Elevati volumi di asportazione truciolo. Il passo stretto elimina i problemi di instabilità.

CoroMill® 365

 

CoroMill® 345

CoroMill 345 è una nuova generazione di frese per spianatura a 45 gradi, sviluppate per offrire la migliore efficienza sul mercato in termini di costi. Questo avanzato utensile è concepito soprattutto per la spianatura ad alte prestazioni, con profondità di taglio medio-piccole, in acciaio, acciaio inossidabile e ghisa. La sua versatilità e le grandi possibilità di ottimizzazione la rendono adatta sia alle impegnative operazioni di sgrossatura sia alla finitura a specchio.

CoroMill® 345

 

2. Fresatura di spallamenti

CoroMill® 390 a tagliente lungo

Fresa versatile per la lavorazione generale di spallamenti retti profondi e meno profondi. Ampio programma di prodotti con estesa gamma di diametri.

CoroMill® 390

 

3. Profilatura

CoroMill® 316

Sistema di fresatura a testina intercambiabile che offre i massimi livelli di flessibilità e produttività, oltre a minori costi di utensili e scorte. La robusta interfaccia tra testina di taglio e stelo consente di ottenere robustezza per le operazioni di sgrossatura e rigidità per le operazioni di finitura. Il nuovo stelo in metallo duro integrale è disponibile in tutte le misure di accoppiamento comprese tra 10 e 25 mm. La maggiore rigidità e la minore flessione consentono di lavorare con lunghe sporgenze e tasche profonde. Più elevata, inoltre, la precisione nelle operazioni di finitura.

CoroMill® 316

 

CoroMill® a testa sferica

La fresa a candela con testa sferica CoroMill è ora disponibile con accoppiamento Coromant Capto integrato. Coromant Capto migliora la modularità dell'utensile e la rigidità dell'accoppiamento.

CoroMill® 216

 

4. Foratura

CoroDrill® 880

Aumento della produttività del 100% rispetto alle punte convenzionali con inserti multitaglienti, grazie alla Step Technology. Quattro taglienti effettivi con geometrie raschianti consentono di ottenere un'eccellente finitura superficiale. Le scanalature ottimizzate per l'evacuazione dei trucioli ne facilitano l'espulsione e contribuiscono ad evitare fermi di produzione. Disponibile in diametri compresi tra 12.00 e 63.5 mm.

CoroDrill® 880

 

5. Finitura di pezzi temprati

Qualità d'inserto GC1010

Ottimizzata per operazioni che vanno dalla sgrossatura alla finitura, la nuova GC1010 con rivestimento PVD è il complemento ideale alla nostra gamma di qualità esistenti. Superiore tenacità del filo tagliente, maggiore resistenza all'usura ed elevate velocità di taglio nella lavorazione degli acciai temprati. Impossibile non migliorare la produttività!

GC1010

 

6-7. Semifinitura -  
      Sgrossatura​

CoroMill® 300

Fresa a inserti rotondi per spianatura, profilatura ed esecuzione di tasche. Sgrossatura di tutti i materiali, dalla ghisa all'acciaio temprato. Gli angoli di taglio positivi permettono tagli leggeri ed elevate velocità di avanzamento, anche con macchine meno potenti e in condizioni instabili. Attualmente disponibile anche con inserti IC20 e frese nei diametri 66 - 200 mm.

CoroMill® 300

 

Una storia a lieto fine nell'industria automobilistica

Inizia nel 1956 e termina martedì alle ore 10.15, ora locale. Kenneth Rooth, grande esperto del settore automobilistico, è stato testimone dell'evoluzione degli utensili per l'industria automobilistica dai modelli in legno e dagli stampi in gesso alla fabbricazione CAD e all'efficiente produzione del 21° secolo.
 
Proprio quando sembrava che l'ingegneria non riuscisse ad ottenere qualcosa di più sofisticato, Kenneth si è unito a Sandvik Coromant per ridurre del 30% i tempi di lavorazione dei metalli sugli stampi per imbutitura.
 
Un'importante tappa storica? Forse. Denaro risparmiato? Certamente.
 
 
 
 


 
 

Generalmente, i costruttori di auto producono un terzo dei propri stampi internamente. Si tratta di un lavoro che richiede molto tempo e, poiché per un'auto ne occorrono circa 750, ciò genera un serio "collo di bottiglia" nella produzione. Attualmente, tempi di realizzazione sempre più stringenti, il maggior numero di modelli e budget sempre più limitati hanno reso questo processo ancora più critico.

Kenneth Rooth sapeva che gran parte di queste operazioni di taglio e di fresatura veniva effettuata da singoli operatori, con molto lavoro di finitura manuale che richiedeva grande competenza e molto tempo. Non solo, quindi, costi superiori ma anche una minore standardizzazione. Se le macchine venivano programmate da due diversi operatori, la qualità e il montaggio di una portiera destra potevano variare rispetto a quelli di una portiera sinistra.

A Sandvik Coromant è stato affidato il compito di trovare un modo per ridurre i costi e i tempi di realizzazione e per aumentare la qualità. Pertanto, è stato sviluppato un nuovo processo, con nuovi utensili e processi di lavorazione. Risultato: tempi di lavorazione abbattuti di oltre il 30%, lucidatura manuale totalmente eliminata e altre lavorazioni manuali notevolmente ridotte.

 

Come ci sono riusciti?

Prima di tutto, le punte in acciaio super rapido sono state sostituite da punte con inserti multitaglienti; un piccolo accorgimento che ha dato notevole impulso all'efficienza. Quindi, per migliorare l'efficienza di lavorazione dei pezzi con lunghe sporgenze, gli utensili Silent Tools hanno sostituito quelli tradizionali ed è stata sviluppata una serie di modelli per uso futuro. 

 

 

 

Kenneth Rooth

 


Rivisitazione totale della lavorazione degli ​stampi per imbutitura

I maggiori risparmi nella lavorazione degli stampi sono forse dovuti ai nuovi metodi di asportazione truciolo. Ecco qualche esempio degli accorgimenti che hanno contribuito a fare di Kenneth Rooth un eroe del taglio dei costi.

 
Fresa a inserti rotondi anziché a testa sferica: minori tempi di realizzazione nella sgrossatura 3D

Un comune metodo di lavorazione delle superfici 3D prevede l'utilizzo di una fresa a testa sferica per le operazioni di copiatura a profondità di taglio variabili. In combinazione con le lunghe sporgenze della testa del mandrino, ciò sollecita eccessivamente gli utensili da taglio e il mandrino della macchina.

Passando a un percorso di contornatura con una fresa a inserti rotondi, è possibile ottenere un più elevato volume di truciolo asportato sfruttando il maggior numero di denti effettivi. Una costante profondità di taglio assiale rende più uniforme e costante il carico sul mandrino, permettendo di ottimizzare il processo. 

 

Maggiore velocità di esecuzione dei fori sui portastampi

Nei portastampi di ghisa, i fori sono generalmente realizzati con punte in acciaio super rapido e, dato che i portastampi contengono spesso molti fori per bulloni, occhielli, ecc., il tempo totale di foratura è generalmente lungo.

Sostituendo queste punte con una punta multitagliente come CoroDrill 880, è possibile ottenere notevoli miglioramenti della produttività, anche nella lavorazione a secco.

 

Efficienza nell'esecuzione di fori con foratura a tuffo in acciaio per refilatura

Convezionalmente, questi fori ovali vengono realizzati con una punta in acciaio super rapido e poi allargati con una fresa.

CoroDrill 880 sostituisce questa combinazione grazie a un'operazione di foratura a tuffo discontinua per allargare il foro.

Questo metodo rimuove l'85% del materiale in tempi decisamente inferiori, lasciando il resto a una fresa rotonda tradizionale. 

 

Camma

Il metodo standard consiste nel realizzare il foro con una punta in acciaio rapido, intervenendo poi con una fresa integrale per l'allargatura.

Noi abbiamo invece scelto di forare fino in fondo con una punta a inserti sostituibili (CoroDrill 880) e di allargare la cava con una fresa a tuffo multitagliente (CoroMill 210).

È stato quindi utilizzato un metodo altamente efficiente di fresatura trocoidale per rimuovere rapidamente la maggiore quantità possibile di materiale, a grandi profondità di taglio e nella parte più stretta della cava.

 

Sedi di bussole di guida

Un metodo efficiente e flessibile per lavorare le sedi delle bussole di guida è quello di utilizzare la fresa a inserti rotondi CoroMill 300, la fresa a tagliente lungo CoroMill 390 e la CoroBore 825 per la finitura.

CoroMill 300 viene utilizzata inizialmente per l'operazione di sfacciatura e, successivamente, per l'allargamento del foro in interpolazione elicoidale a tre assi.

CoroMill 390LE lavora la sede in modo efficiente grazie alla grande capacità di profondità di taglio, combinata ad una azione di taglio leggera.

La tolleranza finale si ottiene con il bareno di precisione CoroBore 825. Questo processo consente di risparmiare su tempi e scorte.

Generalmente, con livelli di produttività molto inferiori, per questo tipo di caratteristica vengono utilizzati utensili di foratura combinati a frese integrali.

 

Lavorazione delle superfici per bulloni di sicurezza

Su caratteristiche geometriche come queste, la fresatura a tuffo con CoroMill 210 può essere un'eccellente alternativa a una fresa per contornatura, quando l'accessibilità è ridotta ed è necessaria una lunga sporgenza. I metodi standard prevedono una fresa per contornatura in acciaio rapido.

Il metodo di lavorazione a tuffo dirige le forze in direzione assiale, favorendo la riduzione delle vibrazioni quando si lavora con lunghe sporgenze.

Sfruttando il sistema Coromant Capto e le sue eccellenti caratteristiche di stabilità e modularità, è possibile ottimizzare l'assieme utensile.

 

CoroMill 300 nella sgrossatura di superfici 3D.

 

 

 

CoroDrill 880 nell'esecuzione di fori in stampi per imbutitura.

 


 

 

Foratura a tuffo con CoroDrill 880.


 

 

 
Fresatura trocoidale con CoroMill Plura.
   

 

 

 

 
CoroMill 390LE nella lavorazione delle bussole di guida. 

 

 

 

 
CoroMill 210 nella fresatura a tuffo.

 

Coromant Capto®

Consente di risparmiare tempo e denaro ogni volta che si cambia un utensile di tornitura, foratura o fresatura.

L'eccezionale flessibilità si rivela particolarmente utile nella realizzazione degli stampi. Coromant Capto è ora riconosciuto con lo standard ISO.

Coromant Capto

 

Silent Tools

Nel caso di applicazioni sensibili alle vibrazioni, con Silent Tools è possibile ottenere notevoli miglioramenti in termini di produttività.

L'energia delle vibrazioni viene assorbita nella barra antivibrante e i dati di taglio possono quindi essere sostanzialmente aumentati.

Silent Tools

 

Hydro-Grip®

I mandrini Hydro-Grip® con tolleranze estremamente precise sono una garanzia di bloccaggio sicuro per gli utensili di fresatura, foratura ed alesatura.

Hydro-Grip