I signornò avevano torto
Bhopal, India. Un produttore di cuscinetti cercava di ridurre i costi migliorando la produttività. CoroMill® QD di Sandvik Coromant era proprio quel che faceva al caso suo.
Sushil Prakash è il cofondatore di Omega Renk Bearings di Bhopal, città del Madhya Prades, situata nel cuore dell'India. Quando 15 anni fa decise di lasciare la società del padre per fondare la sua azienda, incontrò parecchio scetticismo.
All'epoca, tutti i produttori di cuscinetti lavoravano in modo un po' approssimativo, puntando sul mercato locale. Sushil invece investì nelle migliori tecnologie per poter competere con i leader mondiali del settore, piazzando i suoi prodotti sui mercati europei. “Molti erano convinti che l'idea di realizzare un impianto di quel tipo nel 2000 fosse un disastro annunciato”, ricorda Prakash.
Ma i "signornò" avevano torto. Nel 2003, il primo anno completo di attività, il giro d'affari di Omega Renk superava il milione di euro. Oggi il fatturato annuo sulle vendite di cuscinetti di scorrimento si aggira intorno ai 10 milioni di euro. I suoi prodotti vengono impiegati nella costruzione di svariate tipologie di apparecchiature, quali turbine per la produzione di energia elettrica, generatori, motori e scatole del cambio, e tra i suoi clienti abituali figurano multinazionali del calibro di Alstom, Andritz, General Electric, Renk AG e Siemens.

Sandvik Coromant è stato il partner principale di Omega Renk fin dalla nascita dell'azienda. All'epoca le aveva fornito circa il 65% degli utensili da taglio e soluzioni complete per ogni aspetto, dalla gestione degli utensili al riciclo degli inserti, servizio che Sandvik Coromant ha iniziato a offrire in India proprio su richiesta di Prakash. Così, quando nel 2015 si è presentata la necessità di incrementare la produttività del processo di produzione di pattini guida, Prakash si è rivolto a Sandvik Coromant in cerca di una soluzione.
Fino al 2013, Omega Renk acquistava gli anelli di acciaio forgiato e li tagliava in 16 sezioni con una sega a nastro, dopodiché fresava singolarmente i pattini. Dovendo però ridurre i costi per far fronte alla concorrenza, occorreva necessariamente rivedere tutto il processo per poter eseguire la fresatura direttamente sull'anello. Utilizzando una fresa da taglio, sarebbe stato possibile troncare i pattini guida quasi finiti dall'anello nell'ultima fase della fresatura.
All'epoca, tuttavia, il portafoglio prodotti di Sandvik Coromant non comprendeva un utensile di troncatura adatto alle esigenze di Omega Renk. Anche se con le modifiche apportate al processo era stato possibile ridurre i costi del 15%, Prakash non era ancora soddisfatto. L'utensile che aveva scelto, prodotto da un concorrente di Sandvik Coromant, poteva lavorare solo a velocità di taglio molto basse, bloccandosi se si aumentava la velocità. In questo modo la macchina doveva eseguire due o tre passate, producendo un rumore eccessivo e causando vibrazioni tali da far sì che l'operatore fosse sempre preoccupato di danneggiare il costoso macchinario. “Con una macchina CNC, ti aspetti che tutto sia perfetto.
Così rientrò in gioco Sandvik Coromant.

Nel 2015, in occasione della dimostrazione annuale che Sandvik Coromant organizza ogni anno presso lo stabilimento Omega Renk per presentare i nuovi prodotti, venne mostrata in anteprima la fresa per scanalatura CoroMill QD.
“La nostra collaborazione con Omega Renk è costante e continuativa, una vera partnership: noi analizziamo i loro problemi e proponiamo e implementiamo nuove soluzioni per migliorare la produttività”, spiega Ramchandra Soni, il tecnico di vendita Sandvik Coromant che segue Omega Renk.
Prakash ebbe subito l'impressione che il nuovo utensile si sarebbe rivelato prezioso, e aveva ragione.
Con CoroMill QD e l'adattatore Coromant Capto® C8, Omega Renk ha infatti aumentato la velocità di taglio di quasi il 60%, portando l'avanzamento da 200 a 320 millimetri. Grazie a questi miglioramenti, i costi generali si sono ridotti del 4% circa, senza contare i potenziali risparmi rispetto alla soluzione precedente, che provocava frequenti rotture degli inserti e l'usura della macchina a controllo numerico. “Ma il vantaggio principale è che il processo è diventato molto stabile”, afferma Prakash.
Rispetto al 15% iniziale, quel 4% in più sembrerà irrilevante. Ma potrebbe avere ripercussioni enormi.
Omega Renk ora punta a vendere i suoi cuscinetti in mercati in forte crescita come India e Cina, che però sono “molto, molto attenti ai prezzi”, spiega Prakash. L'azienda ha già ottenuto una commessa da 100.000 euro dall'indiana Bharat Heavy Electricals Ltd e durante la produzione secondo Prakash la CoroMill QD ha dato ampiamente prova del suo valore. “In Europa, se offri prodotti di alta qualità, hai sempre un vantaggio sulla concorrenza”, afferma Prakash. “In India purtroppo non è così. Le aziende guardano solo il prezzo.”

Analisi tecnica
Dopo aver riprogettato il processo di produzione di pattini guida per migliorare la produttività, Omega Renk Bearings aveva problemi dovuti alla bassa velocità di taglio e all'instabilità del processo di fresatura. La fresa da taglio fornita da un concorrente di Sandvik Coromant richiedeva due o tre passate per completare la troncatura del pattino guida dall'anello di acciaio e l'operazione produceva così tanto rumore e vibrazioni che l'operatore lavorava nel timore che le attrezzature venissero danneggiate.
Migliorare ulteriormente la produttività del nuovo processo - un fattore importante per permettere all'azienda di competere in mercati molto sensibili ai prezzi come India e Cina - e contemporaneamente aumentare la stabilità.
Dopo aver studiato l'applicazione, l'attrezzatura e i problemi relativi al setup, il tecnico di vendita Sandvik Coromant Ramchandra Soni consigliò di utilizzare CoroMill QD con l'adattatore Coromant Capto C8. “È l'unica fresa per scanalatura con adduzione interna di refrigerante, geometrie di fresatura ottimizzate e inserti periferici rettificati reperibile sul mercato”, spiega Soni.
Queste caratteristiche hanno permesso di ottenere scanalature di alta qualità evitando i problemi di inceppamento da truciolo che si verificavano in precedenza. Con il nuovo utensile siamo riusciti a portare l'avanzamento da 200 a 320 millimetri e a diminuire il numero di passata richieste.” Ma la nuova soluzione ha portato anche altri vantaggi, ad esempio ha permesso di ottenere una finitura superficiale più regolare, consentendo quindi di abbreviare il lavoro di lucidatura finale che viene eseguito in seguito alla fresatura.
Sushil Prakash, cofondatore e amministratore delegato di Omega Renk, racconta che il miglioramento dell'efficienza così ottenuto aveva permesso loro di dare l'assalto ai mercati emergenti dell'Asia, molto attenti ai costi. “Ma per ridurre i costi non si può ricorrere a materie prime economiche, né a manodopera a basso costo”, dichiara. “Si può soltanto puntare sulla produttività.”
Omega Renk Bearings
Nel 2000, i cofondatori di Omega Renk Bearings, i coniugi Sushil Prakash e Dipa Prakash, decisero di lasciare l'azienda del padre di Sushil per iniziare a produrre cuscinetti di scorrimento da esportare in Europa. Nel 2003, il primo anno di attività, l'azienda registrò un giro d'affari di un milione di euro circa. Oggi supera i 10 milioni di euro e l'80% circa del fatturato proviene dall'export. Circa l'80% dei prodotti viene realizzato sulla base dei disegni forniti dal cliente, mentre il 20% viene progettato internamente per soddisfare le esigenze della committenza. L'azienda ha fornito oltre 135.000 gusci per il cuscinetto RENK tipo E in Germania ed è fornitore e service partner di RENK in India. Oltre a Renk, fornisce cuscinetti di scorrimento e pattini guida a clienti come Alstom, Andritz, General Electric e Siemens.